LE RAGIONI DEL PEDALARE

 

Chi pedala cambia il mondo dolcemente, senza danneggiare nessuno.

Chi pedala rispetta ciò che ha intorno. La bicicletta ingentilisce la città, entra in punta di piedi nel paesaggio, non si impone, non fa rumore, non sporca l’aria, non occupa spazio.

Chi pedala sta bene. Si tiene in forma, evita lo stress e i problemi legati alla vita sedentaria.

Chi pedala ha equilibrio. Impara a misurare le forze, perché accelerare costa fatica.

Chi pedala conosce meglio il luogo dove vive. Si sposta senza perder tempo, non ha l’assillo del traffico e del parcheggio, vede meglio ciò che lo circonda. Da solo o in compagnia scopre un mondo di libertà e di bellezza.

Chi pedala risparmia e fa risparmiare la collettività. Una bici ha il prezzo di due pieni, non ha bisogno di carburante, non paga bollo e assicurazione. Le piste ciclabili costano meno delle strade per le automobili, e hanno costi di manutenzione inferiori.

Chi pedala crea lavoro, nelle aziende artigiane che costruiscono bici, nelle officine che le riparano e nel mondo del turismo verde, che fiorisce in molte nazioni e potrebbe aiutare anche la nostra economia.

Chi pedala migliora il proprio carattere. Impara a ridere degli acquazzoni, e allo stesso modo a sopportare piccole avversità e contrattempi.

Chi pedala non lascia niente dietro di sé e guarda avanti. Sa che ogni bicicletta in più e ogni macchina in meno rendono il traffico più sicuro e la città più bella, e ha fatto la sua scelta.

Chi pedala ha bisogno di poco. Un telaio, due ruote, qualche ingranaggio, un po’ di manutenzione: solo i chilometri sono illimitati.

E per finire: chi pedala deve rispettare le regole del traffico e della convivenza civile. Se non lo fa, sbaglia.

Elenco promotori

Vivian Lamarque, Aldo, Giovanni, Giacomo*, Francesco Tullio Altan, Marco Ardemagni, Camilla Baresani, Alessandro Bergonzoni, Tito Boeri, Roberto Bolle, Isabella Bossi Fedrigotti, Yuri Chechi, Gabriele Cirilli, Piero Colaprico, Gherardo Colombo, Nando dalla Chiesa, Andrea De Carlo, Erri De Luca, Luca Dini, Renato Di Rocco, Elisa Di Francisca, Ennio Doris, Paolo Galimberti, Filippa Lagerback, Maria Latella, Emilio Lombardo, Linus, Vito Mancuso, Dacia Maraini, Stefano Mauri, Pierluigi Marzorati, Don Antonio Mazzi, Antonello Montante, Andrea Monti, Francesco Moser, Gianni Mura, Leoluca Orlando, Vincenzo Perrone, Giuliano Pisapia, Massimo Recalcati, Antonio Rossi, Paolo Rumiz, Michele Serra, Giorgio Squinzi, Cristina Stancari, Susanna Tamaro, Filippo Timi, Silvia Vegetti Finzi, Walter Veltroni, Andrea Vitali.

Per comprensibili ragioni le firme di Aldo, Giovanni e Giacomo non sono inserite nell’elenco in ordine alfabetico. Anche quella di Vivian Lamarque non è inserita secondo un ordine alfabetico. Ma Vivian è stata la prima firmataria del manifesto, e ci piace aprire l’elenco con il nome  di una poetessa (“le bici sono rondini meccaniche”).

La pensi così anche tu? Firma e sostienici!

Hanno già sottoscritto il nostro documento 1297 persone.



Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003.

La Cyclopride ASD con sede in Via Cesare Balbo n. 27, 20136 Milano, in qualità di titolare del trattamento, La informa che i Suoi dati personali verranno trattati per l’invio di newsletter e/o altre comunicazioni di carattere pubblicitario e promozionale di prodotti e servizi offerti dal titolare ed altre operazioni riconducibili all’attività di marketing.
Il conferimento dei Suoi dati personali nonché il Suo consenso al trattamento degli stessi per finalità di carattere pubblicitario e promozionale sono strettamente necessari per le attività ed i servizi sopra indicati. In caso di rifiuto di fornire i dati personali richiesti e/o di prestare il suddetto consenso, il titolare non potrà rendere i servizi sopra elencati.
I Suoi dati personali potranno essere comunicati a persone incaricate del trattamento da parte del titolare, ma non saranno oggetto di diffusione.
Lei potrà rivolgersi al titolare all’indirizzo di posta info@cyclopride.it per conoscere i Suoi dati e farli integrare, modificare o cancellare per violazione di legge, od opporsi al loro trattamento o per esercitare gli altri diritti previsti dall’art. 7 del Codice, e qualora Lei non desideri ricevere più comunicazioni pubblicitarie e promozionali.
Può prestare il Suo consenso al trattamento dei Suoi dati personali per le finalità di carattere pubblicitario e promozionale di cui sopra cliccando sull’opzione “Autorizzo il trattamento”.

Desidero ricevere newsletter e aggiornamenti.